Il Coronavirus è un infezione di tipo respiratorio che ha la sua origine in Cina , dove ha causato tantissimi decessi. In Italia si è iniziato a diffondere a metà di Febbraio, colpendo maggiormente le regioni del Nord Italia ( Lombardia prima di tutte, che resta ad oggi la regione più colpita di tutte).
Le conseguenze di tutto ciò ha indotto il governo italiano a prendere misure drastiche, come ad esempio:
- La chiusura di tutte le scuole.
- La chiusura di tutte le attività non essenziali ( banche, cinema, ristoranti, pub, discoteche, centro commerciali etc…)
- La chiusura delle fabbriche che non producono beni di prima necessità.
- L’isolamento forzato di tutta la popolazione.
- Il divieto di spostarsi da un comune all’ altro senza alibi.
Tutte queste misure sono state emanate esclusivamente dal governo tramite i DPCM.
Uno che interessa maggiormente noi giovani è la chiusura della scuola, avvenuta il 5 Marzo 2020. Il Ministero per fare in modo che non si perdessero lezioni, ha attivato la ‘’Didattica a distanza’’ .

La didattica a distanza consiste nel collegarsi in rete tramite piattaforme ad hoc per connetere alunni e professori. Noi del Regina Elena utilizziamo la piattaforma Google Classroom, essa è formata da vari corsi, nei quali ogni professore ha la propria materia. Grazie all’ aiuto e al supporto del prof. Garozzo Salvatore, nel tempo abbiamo fatto progressi nell’ utilizzo della piattaforma. Ad esempio, ogni mattina ci colleghiamo con il prof/prof.ssa del normale orario curriculare, svolgendo di giorno in giorno esercitazioni, interrogazioni e compiti in classe.
La didattica a distanza, secondo me, è importante perché, da un lato non ci fa perdere le lezioni che facevamo in classe, ma soprattutto è importante perché permette a noi compagni di restare in contatto e sentirci meno soli.
E’ infatti importantissimo in questo periodo di isolamento l’uso della rete e dei social network.
Ma di questo ne parleremo nel prossimo articolo…
27/03/2020 Angelo Strano 3°ASU

